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Candidato Sindaco per il Comune di Santa Elisabetta 2007-2012
 
 
 
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Santa Elisabetta domani: "IDEE ED IPOTESI PROGRAMMATICHE DELLA NUOVA AMMINISTRAZIONE"

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L’Ambiente
Con il nostro primo Piano Regolatore approvato nel 2002, dopo 30 anni, abbiamo attuato la scelta di frenare il consumo di nuovo territorio, salvaguardando il Paese e predileggendo, l'idea di favorire una razionalizzazione dell'esistente e favorendo ogni possibile iniziativa per l'edificabilità privata e dello sviluppo economico delle piccole e medie imprese, facilitando ogni iniziativa economica esterna, non di meno e se sarà necessario ed al fine di favorire nuovi insediamenti produttivi o iniziative volte a dare impulso all'occupazione e allo sviluppo economico di Santa Elisabetta, la nuova Amministrazione sarà disponibile ad apportare eventuali modifiche, se necessarie e previa valutazione di fattibilità.
La cura e manutenzione del verde pubblico ed eventuali realizzazioni di parchi urbani (se lo Stato o la Regione metterà a disposizione i fondi necessari), sarà intervento prioritario.

La cultura
La cultura è uno dei “motori” per lo sviluppo educativo, sociale ed economico del territorio.
I locali del Vecchio Comune e il nuovo Centro Sociale sono un elemento chiave ed un valore aggiunto per il rilancio di attività culturali e di crescita sociale, con la previsione di istituire con la collaborazione dei cittadini e dei nostri emigrati, di un Museo del territorio e delle Nazioni, dove saranno raccolti, negli spazi espositivi attrezzati, piccoli campioni di "terra", relativi alle nazioni dove vi è stata emigrazione di Sabettesi, ciò per favorire la crescita di una cultura storico-solidale dei cittadini e dei nostri giovani.
E’ però necessario definire il modello gestionale, con l’apertura al territorio, all’associazionismo e ad eventuali collaborazioni di privati.
Continueremo a sostenere lo sviluppo della Biblioteca Civica, le numerose associazioni operanti in paese devono essere valorizzate ancora di più di quanto fatto fino ad ora (Giubbe d'Italia, Gruppo Speleo, Pro-Loco, nuove eventuali Associazioni, sia sportive che culturali....).
L’Amministrazione comunale promuoverà una cultura di pace e di solidarietà internazionale attraverso il coinvolgimento di cittadini, associazioni, scuole.

La casa
La casa è un diritto dei cittadini.
La dignità delle persone e della loro vita, l’autodeterminazione delle giovani famiglie, la crescita complessiva della qualità della vita, passa anche attraverso la possibilità di avere una casa dignitosa a costi accessibili.
La nuova Amministrazione favorirà, qualsiasi richiesta che venga da parte della cittadinanza e che sia volta alla ricerca di una sistemazione abitativa stabile: edilizia sociale ed edilizia convenzionata, forme di cooperativismo reale, accesso agevolato ai mutui, forme di autocostruzione, politiche che favoriscano la ristrutturazione edilizia, il contenimento e il risparmio energetico.

Il lavoro
Le trasformazioni in atto richiedono una forte iniziativa pubblica di governo.
Vanno sviluppate azioni concrete di politica attiva del lavoro in collaborazione con le parti sociali (sindacati, imprese) e le istituzioni (Provincia, Regione, Stato e Unione Europea).
Un efficace accompagnamento nella ricerca del lavoro, al reinserimento lavorativo, al superamento delle situazioni di crisi passa anche attraverso servizi pubblici efficienti e adeguate opportunità formative.
Su queste tematiche l’Amministrazione comunale riqualificherà il suo ruolo,  istituendo un apposito Ufficio, in cui i cittadini potranno accedere a qualsiasi opportunità presente nelle pubblicazioni ufficiali o di privati che ne abbiano fatto espressa richiesta, con l’obiettivo di contribuire sia al superamento delle forme precarie di lavoro sia all’attrazione di investimenti che producano nuova occupazione.
Anche per questo pensiamo ad attività di supporto alle piccole e medie imprese che vogliano crescere e sviluppare.

Estrema attenzione sarà prestata dalla nuova Amministrazione, ai lavoratori precari ex-art. 23, intraprendendo tutte le iniziative consone alla loro definitiva e completa stabilizzazione.

I bambini
Un Paese a misura di bambino è una città a misura d’uomo. Lavoreremo perché Santa Elisabetta diventi più vivibile per loro con un intervento coordinato delle politiche comunali: percorsi cittadini protetti, eventi, spazi propri per il gioco e la lettura, e concedere, nella piena osservanza  dell'autonomia scolastica, tutti i supporti per una completa istruzione nei valori della famiglia Cristiana, dei "nuovi Cittadini".

Lo sport
La promozione della pratica sportiva su tutto il territorio e per tutte le fasce d’età con prioritaria attenzione a quelle giovanili attraverso parità di accesso economico sarà uno dei cardini delle azioni positive del Comune.
Compito primario sarà rendere fruibile il campo di calcio e la costruzione di un centro polivalente in cui si potranno svolgere attività sportive come il Tennis, la Pallavolo, La Pallacanestro e la Pallamano, nonchè la riattivazione della Scuola Calcio e Scuola Pallavolo, ecc..

La partecipazione
Occorre proseguire e rafforzare le esperienze delle Consulte, del bilancio partecipato, i metodi di formazione della rappresentanza e la loro regolamentazione, arrivando a sperimentare forme di partecipazione “per temi” (ambiente, manutenzioni... ), in ogni caso il coinvolgimento diretto dei cittadini andrà perseguito sempre e con maggiore forza.
Vogliamo sviluppare la partecipazione dei giovani, dando piena applicazione allo Statuto Comunale, con l'elezione del
"Forum dei Giovani", forum a cui la nuova Amministrazione delegherà quasi tutte le manifestazioni culturali.  Saranno riattivati tutti i servizi di comunicazione, informazione, partecipazione e controllo sulla regolarità dei procedimenti amministrativi dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico a garanzia del Cittadino.

La politica sociale
La qualità della vita si misura soprattutto sulla capacità di dare risposte solidali alle persone più deboli.
I mutamenti sociali ed economici fanno emergere nuove forme di precariato e povertà che l’istituzione pubblica deve sapere conoscere e accompagnare attraverso una efficiente rete territoriale di servizi.
Ci impegnamo anche per i prossimi cinque anni a mantenere e migliorare il livello dei servizi per la prima infanzia e i minori, per la famiglia e per chi ha difficoltà sociali e relazionali, per i diversamente abili e per gli anziani.
Prioritaria è l’integrazione del ciclo prevenzione-cura-riabilitazione, riannodando le competenze oggi ripartite tra ASL, Azienda ospedaliera e territorio.

Il Candidato
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